Consiglio dei Saggi Musulmani a simposio - OACE

Un momento del simposio internazionale sull'Importanza del Dialogo Interreligioso e di Civiltà nel Promuovere la Consapevolezza della Sicurezza Intellettuale e della Pace Globale

Il Segretario Generale del Consiglio dei Saggi Musulmani partecipa al simposio internazionale sull` Importanza del Dialogo Interreligioso e di Civiltà nel Promuovere la Consapevolezza della Sicurezza Intellettuale e della Pace Globale.


Il Qadi (Giudice) Mohamed Abdelsalam:
Il Consiglio dei Saggi Musulmani ha una visione chiara e un piano pratico per impegnarsi qualitativamente nel pensiero collettivo e nel dialogo su urgenti questioni globali

Il Segretario Generale del Consiglio dei Saggi Musulmani, Sua Eccellenza il giudice Mohamed Abdelsalam, ha sottolineato il ruolo fondamentale del dialogo interreligioso e di civiltà nel rafforzare la consapevolezza tra i popoli e le comunità sulla sicurezza intellettuale e la pace globale.
Ha anche osservato che il Consiglio, in linea con la sua visione per la fase imminente, è impegnato attivamente in un dialogo ponderato e in un pensiero collaborativo sulle questioni globali più importanti e urgenti. Queste questioni, riconosciute a livello globale come di fondamentale importanza, richiedono sforzi collettivi per affrontare le sfide, tra cui la pace globale attraverso vari livelli di dialogo religioso, il cambiamento climatico e le sfide etiche e intellettuali...

Durante il suo discorso, in un video, al simposio internazionale organizzato dall'Accademia di Ricerca Islamica di Al-Azhar in collaborazione con il Centro Nursultan Nazarbayev per lo sviluppo del dialogo interreligioso e intercivile nella Repubblica del Kazakistan, intitolato L'importanza del dialogo interreligioso e di civiltà nella promozione della consapevolezza di Sicurezza intellettuale e pace globale, il Segretario Generale del Consiglio dei Saggi Musulmani ha affermato che questa visione, riflessa nel piano d'azione del Consiglio per il dialogo interreligioso, mira a basarsi sui risultati precedenti.
Uno dei risultati più notevoli è la firma del Documento sulla Fratellanza Umana da parte di due importanti figure religiose: Sua Eminenza il Prof. Ahmed Al-Tayeb, Grande Imam di Al-Azhar e Presidente del Consiglio dei Saggi Musulmani, e Sua Santità Papa Francesco, Pontefice della Chiesa Cattolica, ad Abu Dhabi nel 2019.
Questo evento storico, al quale hanno partecipato leader religiosi di tutto il mondo, ha portato le Nazioni Unite a designare il 4 febbraio, giorno della firma del Documento sulla Fratellanza Umana, come Giornata Internazionale della Fraternità.
Un’altra pietra miliare significativa è stata il lancio del Premio Zayed per la Fratellanza Umana, che è diventato uno dei premi globali più prestigiosi nel campo del dialogo, della convivenza e della fratellanza umana.

Sua Eccellenza il Giudice Abdelsalam ha osservato che la fase precedente, in particolare dopo l'incontro del Segretariato Generale del Congresso dei Leader delle Religioni Mondiali e Tradizionali in Kazakistan, è stata caratterizzata dall'avvio di una vasta gamma di attività da parte del Consiglio dei Saggi Musulmani.
Il Consiglio ha inaugurato il suo ufficio regionale nella capitale kazaka, Astana, una città considerata un nesso culturale intriso di valori di pace, dialogo e convivenza. Ha anche sottolineato che il Consiglio ha organizzato il vertice mondiale della fede sull'azione per il clima ad Abu Dhabi, che ha portato alla dichiarazione storica unica nota come Il richiamo della coscienza: dichiarazione interreligiosa di Abu Dhabi sul cambiamento climatico.
Questa dichiarazione è servita come una carta spirituale ed etica globale nel campo del cambiamento climatico, firmata da rappresentanti di oltre 40 leader e figure religiose in tutto il mondo.
A seguito di questo vertice, il Consiglio ha anche organizzato il Padiglione della Fede alla COP28, il primo nella storia della Conferenza delle Parti. Questo padiglione era una piattaforma unica per le discussioni sulle questioni relative al clima e allo sviluppo sostenibile, ospitando 70 dialoghi con la partecipazione di oltre 300 rappresentanti di varie religioni e denominazioni da tutto il mondo.

Il Segretario Generale del Consiglio dei Saggi Musulmani ha concluso il suo discorso ribadendo l'impegno del Consiglio a portare avanti la sua visione nel campo del dialogo interreligioso. Ciò include l’esplorazione di nuove vie di cooperazione tra le religioni per affrontare le sfide e i rischi globali condivisi, attraverso partenariati continui con istituzioni allineate con questa missione.
Inoltre, Sua Eccellenza il giudice Abdelsalam ha elogiato gli sforzi e i contributi di Al-Azhar e l'organizzazione di questa sessione di dialogo da parte dell'Accademia di Ricerca Islamica di Al-Azhar.
Egli ha sottolineato che questo simposio ha offerto una piattaforma per lo scambio di idee che rafforzano le relazioni interreligiose e migliorano la gestione di queste relazioni.

Al simposio sul dialogo hanno partecipato un illustre gruppo di leader del dialogo interreligioso e accademici provenienti sia dall'Egitto che dall'estero.
Tra i partecipanti figuravano
il Prof. Salama Dawood, Presidente dell'Università di Al-Azhar;
Prof. Nazir Ayad, Segretario generale dell'Accademia di Ricerca Islamica;
Prof.ssa Nahla El-Saidi, Consigliere del Grande Imam per le delegazioni studentesche straniere e gli affari degli espatriati;
Bulat Sarsenbayev, presidente del consiglio di amministrazione del Centro Nursultan Nazarbayev per lo sviluppo del dialogo interreligioso e intercivile in Kazakistan;
e numerosi pensatori, ricercatori e accademici.

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Articolo tratto da: MaanInsieme - http://maaninsieme.altervista.org/
Pubblicato Giovedi 22 Febbraio 2024 - 17:33 (letto 60 volte)
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